Elette ed eletti
La donna politica e l'uomo politico

in relazione a quella degli uomini

Nel corso del Novecento, complessi processi strutturali e culturali hanno prodotto slittamenti e rotture della linea di demarcazione tra sfera pubblica e sfera privata definite, secondo una consolidata costruzione di genere, la prima al maschile e la seconda al femminile. Tali trasformazioni, tra l’altro, hanno portato una visibile e problematica presenza delle donne nella dimensione politica, roccaforte maschile per eccellenza. Un percorso che vede, con il conseguimento del diritto di voto e di rappresentanza, una significativa svolta che suscita allarme e paure. Rappresentazioni caricaturali, stereotipi negativi e limitanti hanno accompagnato e dato forma all’ingresso delle donne nella scena politica concorrendo a ribadire consolidati modelli di genere.
Nell’intento di offrire materiali di riflessione e di elaborazione, questa sezione del sito mira a offrire alcuni degli esempi più significativi di tali rappresentazioni

Campagna pro-suffragio

Campagna pro-suffragio

Il 25 ottobre 1944 le rappresentanti dei Comitati femminili del Pci, della Dc, del Psiup, del Pd'A, del Pli, della Sinistra cristiana e della Democrazia del lavoro, la Fildis e…

Voci dall’Italia Repubblicana

Gli anni della nascita dell’Italia Repubblicana visti dalla gente comune e letti attraverso i diari conservati presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

Scomparivano i colori dell’allegria

La notte del 21 dicembre ci avvolse nelle sue tenebre spazzando via dalla nostra vita persino i colori: neri erano i nostri vestiti, nere le scarpe e le calze, ...

Il corso di formazione politica

Eravamo una quindicina di giovani, attivisti di sezione dei quartieri popolari di Napoli, di comuni della provincia e di paesi delle zone interne della Campania e della Lucania. Partimmo ...

La signora compagna

II mio ingresso nella politica attiva avvenne più che per convinzione ideologica, per il gran desiderio di sentirmi integrata nell’Italia del dopoguerra e per sfuggire alle difficoltà della famiglia. ...

Le Feste del Circolo

Quando, più grande, cominciai ad andare con papà alle feste del Circolo, le cose non andarono molto diversamente. Sempre e ancora di più si doveva attendere l’invito. Quello che ...

Categorie

Proponiamo in questa sezione alcuni temi centrali che emergono dallo studio delle rappresentazioni visuali e testuali delle elette sulla stampa dell’epoca.

Elette in evidenza

È il 25 giugno del 1946, a piazza Montecitorio si respira un’aria solenne: i padri e le madri della Repubblica Italiana sfilano sotto lo sguardo attento dei giornalisti mentre una folla li attende curiosa.

Tra i 556 eletti si contano 21 elette, pari a una rappresentanza del 3,6 per cento. Il numero complessivo dei voti riportati da tutte le candidate, nelle varie circoscrizioni elettorali, era di 735.254, di cui: 326.690 alle comuniste, 299.849 alle democristiane, 51.561 alle socialiste, 19.221 alle qualunquiste, 18.990 alle repubblicane, 2.062 alle azioniste e 16.872 alle candidate di altri 15 partiti..