Elette ed eletti
La donna politica e l'uomo politico

in relazione a quella degli uomini

Nel corso del Novecento, complessi processi strutturali e culturali hanno prodotto slittamenti e rotture della linea di demarcazione tra sfera pubblica e sfera privata definite, secondo una consolidata costruzione di genere, la prima al maschile e la seconda al femminile. Tali trasformazioni, tra l’altro, hanno portato una visibile e problematica presenza delle donne nella dimensione politica, roccaforte maschile per eccellenza. Un percorso che vede, con il conseguimento del diritto di voto e di rappresentanza, una significativa svolta che suscita allarme e paure. Rappresentazioni caricaturali, stereotipi negativi e limitanti hanno accompagnato e dato forma all’ingresso delle donne nella scena politica concorrendo a ribadire consolidati modelli di genere.
Nell’intento di offrire materiali di riflessione e di elaborazione, questa sezione del sito mira a offrire alcuni degli esempi più significativi di tali rappresentazioni

Consulta nazionale

Consulta nazionale

Il primo ingresso delle donne italiane in una sede istituzionale avviene il 25 settembre 1945, quando viene convocata la Consulta nazionale, un organo non elettivo di rappresentanza istituito con decreto…

Voci dall’Italia Repubblicana

Gli anni della nascita dell’Italia Repubblicana visti dalla gente comune e letti attraverso i diari conservati presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

La consultazione elettorale

CONSULTAZIONE ELETTORALE Il due giugno 1946 gli italiani furono chiamati ad esprimersi sulla forma istituzionale dello Stato. Si trattava di scegliere tra monarchia e repubblica. L’estate si preannunciava bella; ...

La D.C. dei primi anni Cinquanta

Il 26 luglio del 1951 Amintore Fanfani fu nominato Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste, incarico che lo lanciò definitivamente nell’agone politico nazionale e internazionale. Da quella posizione lo statista ...

Un giovane e un partigiano

L’anno 1948 viene ricordato nella storia d’Italia per due date significative: il 18 Aprile, giorno delle elezioni che segnarono la schiacciante vittoria della Democrazia Cristiana sul Fronte Democratico Popolare, ...

Togliatti e Jotti alla Gate

Quando in seguito la rivista Rinascita diretta da Togliatti venne a stampare alla Gate Togliatti stesso sperimentò questa apparecchiatura infernale. Veniva in tipografia a correggersi il suo editoriale e ...

Categorie

Proponiamo in questa sezione alcuni temi centrali che emergono dallo studio delle rappresentazioni visuali e testuali delle elette sulla stampa dell’epoca.

Elette in evidenza

È il 25 giugno del 1946, a piazza Montecitorio si respira un’aria solenne: i padri e le madri della Repubblica Italiana sfilano sotto lo sguardo attento dei giornalisti mentre una folla li attende curiosa.

Tra i 556 eletti si contano 21 elette, pari a una rappresentanza del 3,6 per cento. Il numero complessivo dei voti riportati da tutte le candidate, nelle varie circoscrizioni elettorali, era di 735.254, di cui: 326.690 alle comuniste, 299.849 alle democristiane, 51.561 alle socialiste, 19.221 alle qualunquiste, 18.990 alle repubblicane, 2.062 alle azioniste e 16.872 alle candidate di altri 15 partiti..