Elette ed eletti
La donna politica e l'uomo politico

in relazione a quella degli uomini

Nel corso del Novecento, complessi processi strutturali e culturali hanno prodotto slittamenti e rotture della linea di demarcazione tra sfera pubblica e sfera privata definite, secondo una consolidata costruzione di genere, la prima al maschile e la seconda al femminile. Tali trasformazioni, tra l’altro, hanno portato una visibile e problematica presenza delle donne nella dimensione politica, roccaforte maschile per eccellenza. Un percorso che vede, con il conseguimento del diritto di voto e di rappresentanza, una significativa svolta che suscita allarme e paure. Rappresentazioni caricaturali, stereotipi negativi e limitanti hanno accompagnato e dato forma all’ingresso delle donne nella scena politica concorrendo a ribadire consolidati modelli di genere.
Nell’intento di offrire materiali di riflessione e di elaborazione, questa sezione del sito mira a offrire alcuni degli esempi più significativi di tali rappresentazioni

Voci dall’Italia Repubblicana

Gli anni della nascita dell’Italia Repubblicana visti dalla gente comune e letti attraverso i diari conservati presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

Sono figlia del mio tempo

Fino al ’75, anno del grande balzo elettorale a Roma e altre città, avevo quasi sempre fatto lo scrutatore o il rappresentante di lista, compito assai pesante perché non ...

Discorsi riciclati

Ci recammo a Sciacca per partecipare a una manifestazione sul Vietnam. Relazionava il grande Pompeo Colaianni. Pensammo, lì per lì: “Si organizza anche noi a Sambuca e si fa venire ...

Ritmi infernali

Un altro splendido ricordo è quello riferito al mio, primo ed unico, incontro personale con Giuseppe Di Vittorio che avvenne nel ristorante “Borio” al ponte di Camaione sulla strada ...

L’esame del B.A.C. 1

Quell’anno avrei inoltre dovuto conseguire il B.A.C. 1 (non ho mai capito a quale diploma italiano corrispondesse) e decidere quale lavoro o professione esercitare. Visto che ero bilingue perché ...

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Proponiamo in questa sezione alcuni temi centrali che emergono dallo studio delle rappresentazioni visuali e testuali delle elette sulla stampa dell’epoca.

Elette in evidenza

È il 25 giugno del 1946, a piazza Montecitorio si respira un’aria solenne: i padri e le madri della Repubblica Italiana sfilano sotto lo sguardo attento dei giornalisti mentre una folla li attende curiosa.

Tra i 556 eletti si contano 21 elette, pari a una rappresentanza del 3,6 per cento. Il numero complessivo dei voti riportati da tutte le candidate, nelle varie circoscrizioni elettorali, era di 735.254, di cui: 326.690 alle comuniste, 299.849 alle democristiane, 51.561 alle socialiste, 19.221 alle qualunquiste, 18.990 alle repubblicane, 2.062 alle azioniste e 16.872 alle candidate di altri 15 partiti..