Elette ed eletti
La donna politica e l'uomo politico

in relazione a quella degli uomini

Nel corso del Novecento, complessi processi strutturali e culturali hanno prodotto slittamenti e rotture della linea di demarcazione tra sfera pubblica e sfera privata definite, secondo una consolidata costruzione di genere, la prima al maschile e la seconda al femminile. Tali trasformazioni, tra l’altro, hanno portato una visibile e problematica presenza delle donne nella dimensione politica, roccaforte maschile per eccellenza. Un percorso che vede, con il conseguimento del diritto di voto e di rappresentanza, una significativa svolta che suscita allarme e paure. Rappresentazioni caricaturali, stereotipi negativi e limitanti hanno accompagnato e dato forma all’ingresso delle donne nella scena politica concorrendo a ribadire consolidati modelli di genere.
Nell’intento di offrire materiali di riflessione e di elaborazione, questa sezione del sito mira a offrire alcuni degli esempi più significativi di tali rappresentazioni

Elezioni politiche 1968

Elezioni politiche 1968

Il 19 e il 20 maggio 1968 si svolgono le elezioni in un clima di ripresa economica, dopo anni di congiuntura sfavorevole. Dai risultati emerge un consolidamento della Dc e…

Voci dall’Italia Repubblicana

Gli anni della nascita dell’Italia Repubblicana visti dalla gente comune e letti attraverso i diari conservati presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

Il garofano rosso

Un’altra attività che ogni anno ci impegna tutti piacevolmente per qualche mese è la festa per la Madre Generale, che consiste in una grande recita degli alunni subito prima ...

Giovani socialisti

Trasferisco la tessera del PSI dalla Federazione di Lecco alla Sezione di Sesto S. Giovanni. Mi affidano la responsabilità del Movimento giovanile (MGS) ed entro quindi a far parte ...

La coccarda

Allorché lasciavamo il congresso nelle ore di pausa, le strade di Bologna formicolavano di delegati repubblicani: la coccarda… il distintivo… Ritrovai l’on. Macrelli, quello della “foglia d’edera”: mi disse ...

“Ci stringemmo piangendo e l’avvenire avrebbe detto con quanta ragione”

Torno ora a ricordare l’attività politica. Ai primi di Aprile del 1948 venni convocata dal Segretario di zona del partito. Vi andai in bicicletta nel pomeriggio, finito il turno ...

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Proponiamo in questa sezione alcuni temi centrali che emergono dallo studio delle rappresentazioni visuali e testuali delle elette sulla stampa dell’epoca.

Elette in evidenza

È il 25 giugno del 1946, a piazza Montecitorio si respira un’aria solenne: i padri e le madri della Repubblica Italiana sfilano sotto lo sguardo attento dei giornalisti mentre una folla li attende curiosa.

Tra i 556 eletti si contano 21 elette, pari a una rappresentanza del 3,6 per cento. Il numero complessivo dei voti riportati da tutte le candidate, nelle varie circoscrizioni elettorali, era di 735.254, di cui: 326.690 alle comuniste, 299.849 alle democristiane, 51.561 alle socialiste, 19.221 alle qualunquiste, 18.990 alle repubblicane, 2.062 alle azioniste e 16.872 alle candidate di altri 15 partiti..