Elette ed eletti
La donna politica e l'uomo politico

in relazione a quella degli uomini

Nel corso del Novecento, complessi processi strutturali e culturali hanno prodotto slittamenti e rotture della linea di demarcazione tra sfera pubblica e sfera privata definite, secondo una consolidata costruzione di genere, la prima al maschile e la seconda al femminile. Tali trasformazioni, tra l’altro, hanno portato una visibile e problematica presenza delle donne nella dimensione politica, roccaforte maschile per eccellenza. Un percorso che vede, con il conseguimento del diritto di voto e di rappresentanza, una significativa svolta che suscita allarme e paure. Rappresentazioni caricaturali, stereotipi negativi e limitanti hanno accompagnato e dato forma all’ingresso delle donne nella scena politica concorrendo a ribadire consolidati modelli di genere.
Nell’intento di offrire materiali di riflessione e di elaborazione, questa sezione del sito mira a offrire alcuni degli esempi più significativi di tali rappresentazioni

Elezioni politiche 1963

Elezioni politiche 1963

Le consultazioni per l’elezione della IV legislatura si svolgono il 28 aprile 1963 e i risultati vedono la Dc in lieve flessione mentre il Pci si rafforza, avviando il processo…

Voci dall’Italia Repubblicana

Gli anni della nascita dell’Italia Repubblicana visti dalla gente comune e letti attraverso i diari conservati presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

Stalin come un comune mortale?

Era l’epoca ingenua del Partito, in cui si leggeva “Realtà Sovietica”, per i figli si comprava “Il Pioniere” e non si dubitava che Stalin fosse “il salvatore dell’umanità”. Io ...

L’esame del B.E.P.C.

Settembre 1960/giugno 1961 Ultimo passo da fare per essere alla pari con le altre, in oltre dovevo conseguire il B.E.P.C. (Brevet d’études du premier cycle), continuavo ad arrancare per ...

Bandiere

Avevo diciotto anni quando mi elessero segretario di Sezione [della Democrazia Cristiana]. […] Raggiunta tanta partecipazione, lì non era più possibile starci, anche questa troppo piccola come sede: si ...

I risultati del 1953

Le elezioni erano fissate per la domenica 7 e lunedì 8 giugno. Piazza Garibaldi, il cuore politico del Comune, risuonò tutto il pomeriggio di venerdì 5 degli inni e ...

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Proponiamo in questa sezione alcuni temi centrali che emergono dallo studio delle rappresentazioni visuali e testuali delle elette sulla stampa dell’epoca.

Elette in evidenza

È il 25 giugno del 1946, a piazza Montecitorio si respira un’aria solenne: i padri e le madri della Repubblica Italiana sfilano sotto lo sguardo attento dei giornalisti mentre una folla li attende curiosa.

Tra i 556 eletti si contano 21 elette, pari a una rappresentanza del 3,6 per cento. Il numero complessivo dei voti riportati da tutte le candidate, nelle varie circoscrizioni elettorali, era di 735.254, di cui: 326.690 alle comuniste, 299.849 alle democristiane, 51.561 alle socialiste, 19.221 alle qualunquiste, 18.990 alle repubblicane, 2.062 alle azioniste e 16.872 alle candidate di altri 15 partiti..